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30 mar, 2015
Benvenuto al Liceo Medardo Rosso

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Sabato 21 marzo si è conclusa la seconda learning week di “Teatro-on” presso la residenza di Scarlattine Teatro a Campsirago. Entrambe le esperienze sono state stimolanti e costruttive sia dal punto di vista formativo che didattico. I formatori , esperti ,competenti e molto disponibili, hanno saputo offrire agli studenti degli ottimi stimoli per conoscersi, per trovare in sé l’energia di mettersi in gioco , per prendere coscienza del proprio corpo e della propria voce, per entrare in relazione con l'altro.

Hanno partecipato le classi intere dell’indirizzo di scenografia 3 D – 4 D, sei alunne della classe 5 D e sette della classe 3 B, accompagnate nella prima settimana (novembre 2014) dalla prof.ssa Venturini e nella seconda (marzo 2015)dal prof. Martinelli.

La giornata si svolgeva in questo modo:

ore 8,00: colazione

dalle ore 9,00 alle ore 9,30: esercizi corporei nella Yurta

dalle ore 9,30 alle 12,30/13,00: laboratori divisi in gruppi

intervallo per il pranzo

dalle ore 15,00 alle ore 18.30/19,00: laboratori e condivisione dell’esperienza

intervallo per la cena

serata autogestita con il docente all’interno della residenza

Il pomeriggio del venerdì: prova generale

Il sabato mattina: esercizi corporei di rilassamento e per la concentrazione, ultimi accorgimenti e alle ore 11 spettacolo alla presenza di genitori, amici, parenti ed alcuni docenti.

Per il pranzo e la cena tutti i giorni si percorrevano sei chilometri a piedi , che i ragazzi affrontavano con grande serenità.

Durante la settimana ci sono stati dei momenti di lezione frontale sul funzionamento di un’azienda creativa del settore tetrale: la parte amministrativa, la progettazione, l’organizzazione, la promozione e la divulgazione dell’evento teatrale.

I laboratori realizzati sono stati: scenografia, grafica, canto e suono, teatro danza, pratica teatrale (recitazione, improvvisazione, movimento corporeo)

I ragazzi hanno sperimentato direttamente la costruzione di un progetto teatrale dalle sue fasi iniziali all’allestimento ed alla sua realizzazione.

Tutti gli studenti hanno dimostrato interesse, partecipazione attiva, disponibilità e soprattutto un grande entusiasmo che si è tradotto in impegno, fatica, massima puntualità e rispetto delle regole. E’ stata un’ottima occasione di socializzazione, di stimolo alla condivisione degli spazie e alla solidarietà.

Un’esperienza didattica che va oltre i banchi, oltre l’aula, che risponde a tutti gli obiettivi educativi ed offre ai ragazzi un approfondimento attraverso una full immersion nel mondo magico del teatro, la scoperta di tutto ciò che che avviene prima, dietro al palco e in scena.

Un grazie sincero a tutti i bravissimi formatori ed operatori, un grazie a Scarlattine Teatro per averci accolto nella residenza , in quel luogo meraviglioso, a diretto contatto con la natura, che è Campsirago , un grazie ad Omero per averci dato l'occasione di entrare e fare parte del viaggio di Odisseo. Un grazie di cuore da parte mia a tutte le ragazze e i ragazzi che sono stati davvero fantastici.

Luciana Venturini (referente del progetto)

Nella fotogallery si possono vedere altre foto della settimana a Campsirago

CIRCOLARE 106- 108 TRASFERIMENTI

Conclusosi il progetto interdisciplinare “ Arte e umanità nella grande guerra” con lo spettacolo svoltosi il 6 Marzo in Sala Ticozzi,  in collaborazione con AFS Intercultura, pubblichiamo la lettera inviataci dall’attore Giorgio Galimberti che ci ha aiutati e sapientemente sostenuti in questo ambiziosa attività didattica  che ha  coinvolto con successo 5 classi .  L’approfondimento dedicato alla prima guerra mondiale, in occasione del centenario, ha avuto anche una ricaduta didattica su una quindicina di classi del L.A.S. tramite delle lezioni che gli alunni della VB hanno svolto per i compagni più giovani durante le mattinate del 2,3,4 marzo.

Carissimi,

anche a spettacolo abbondantemente terminato, mi è rimasta una sensazione molto piacevole. Quando sono arrivato il primo martedi ho avuto da subito sentore che quello era un buon gruppo. Gruppo inteso nel senso pieno del termine, dove ognuno mette qualcosa di proprio per gli altri, condizione necessaria per fare di un qualsiasi progetto un vero progetto. Ma durante lo spettacolo ho potuto vedere e rendermi conto del grande contributo che ognuno ha dato. Come posso da spettatore non emozionarmi davanti  alla generosità di voi insegnanti (tutti) nei confronti dei ragazzi? Le diapositive, la ricerca, le parti recitate. E che dire di Giulia e Federica? Correvano leggere come anime da una parte all'altra del palco e della sala per dare i tempi di entrata a tutti quanti, dopo aver fatto a computer un bellissimo lavoro di sinossi e copioni divisi.

 giorgio galimberti

L’attore Giorgio Galimberti

durante le prove prima della spettacolo

E poi Lorenzo e Giovanni al tavolo di regia, sempre attenti e pronti a dare luci, immagini suoni ai compagni in tempi precisissimi. E le comparse futuriste? E Michela, Stefano, Lucia, Bianca, Alfredo, Chiara, Sofia, Anna con Susanna, il gruppo di Simone, Chiara, Alessandra, Riccardo e Cristiana? E le ragazze in trincea?

E i ragazzi in platea, nella commovente scena con le pile e come posso non ricordare Enrico che ha trovato la giusta forza per far sentire nel giusto modo le sue parole al pubblico?

Letizia, Teresa e Tania, avevano una parte molto difficile, astratta, legata alle loro improvvisazioni, come se si fossero private di ogni protezione davanti al pubblico, come trovarsi nudi davanti a delle persone che ti guardano E poi Gioele. Il mio primo giorno con voi stava nascosto dietro i pilastri dell'aula magna, la sera dello spettacolo mi ha fatto correre i brividi per tutta la schiena. Senza fare niente, senza testo, senza musica, senza costumi di scena, solamente lui, i suoi capelli rasta, la sua fascia. Che altro dire: speriamo non finisca qui, speriamo di incontrarci nuovamente, con te, Luciana, Patrizia, Enzo, Monica, Raffaella e naturalmente i ragazzi tutti. Noi tutti abbiamo bisogno dell'intelligenza degli altri, per un mondo giusto, sano, pulito, non inquinato, pieno di energie creative.

Grazie a  tutti i ragazzi, anche quelli che sbadatamente non ho nominato, ma solo per dimenticanza.

Grazie a colleghi e colleghe, compresi quelli non direttamente coinvolti nello spettacolo, ma che hanno presenziato alle prove come a dire " se servo, io ci sono".

Grazie per avermi pensato e per avermi coinvolto in questo intenso progetto.

Grazie a tutti per avermi ospitato e accolto come uno di voi.

Grazie per il rispetto e le belle parole.

Grazie al teatro che dà sempre la possibilità di unire le persone e di farle stare bene insieme.

Vi abbraccio con affetto e simpatia

Giorgio

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